Trentino da 11 e lode a Modena

18 Ottobre 2020

Dopo le sei medaglie di sabato, la domenica di Modena regala ancora i titoli tricolori assoluto e U23 di Nadia Battocletti nei 5000 e juniores di Pietro Pellegrini nei 3000; ancora un argento per Berti, imitato nella marcia da Giordani

 

Il mezzofondo trentino si conferma ancora una volta assoluto protagonista del panorama italiano: sono ben undici le medaglie raccolte dagli specialisti nostrani nell'intenso e ricco fine settimana della Festa dell'Endurance, due giorni che allo stadio di Modena ha visto assegnati i titoli italiani (Assoluti, promesse, juniores ed allievi) delle distanze medio-lunghe, dai 1500 metri ai 5000, passando da siepi e marcia.

Il sabato sulla via Emilia era già stato ricco di soddisfazioni con ben sei medaglie (1 oro, tre argenti, due bronzi, qui il dettaglio) e la domenica ha permesso di arricchire ancor più il bottino, portando in bilancio anche tre ulteriori titoli tricolori e due argenti.
Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) era tra le protagoniste più attese del fine settimana modenese e la ventenne di Cavareno non ha deluso le aspettative, interpretando da regina assoluta i 5000 metri, trasformandoli in un lungo assolo completato con il nuovo primato personale di 15'46"26 che le è valso la duplice medaglia d'oro, assoluta e under 23 di giornata. Niente da fare per le avversarie, tutte oltre la barriera dei 16' con Ludovica Cavalli e Martina Merlo che si sono incaricate di completare il podio assoluto.

In precedenza sul gradino più alto del podio era salito l'altro figlio d'arte Pietro Pellegrini. Per nulla pago dell'argento nei 1500 metri di sabato, il portacolori dell'Atletica Valle di Cembra allenato da papà Ivano ha voluto fare la voce grossa nei 3000 metri juniores, firmando la propria magistrale gara con un rombante 8'32"44 (poco meno di 30" di PB) che gli ha consentito di superare la resistenza del laziale Marco Ranucci, costretto ad inchinare la testa di fronte al finale del cembrano; poco dietro, settimo posto per il roveretano Daniel Rocca (Lagarina Crus Team).

Ed il fine settimana tricolore ha riservato una doppia gioia anche per l'altro junior Massimiliano Berti (Atletica Valchiese): argento sabato nei 3000 siepi, argento oggi nei 5000 metri, secondo solo al bergamasco Alain Cavagna. Lo storese allievo di Ennio Colò ha chiuso la propria fatica in 14'36"58 confermando anche sul palcoscenico tricolore il sensibile salto di qualità che l'ha visto protagonista in questi ultimi mesi.

La tarda mattinata di Modena ha quindi riproposto in zona medaglia anche la lagarina Vittoria Giordani (Us Quercia Trentingrana), autentica habituè del podio tricolore nella marcia e capace di chiudere al secondo posto la graduatoria under 23 dei 10 chilometri di marcia con il nuovo primato personale di 49'26. Nella gara che ha visto Antonella Palmisano stabilire il nuovo primato italiano (41'28) la marciatrice gialloverde ha chiuso al nono posto assoluto nella scia della bergamasca Beatrice Foresti (a lei il titolo tricolore U23), risultando la migliore tra le atlete nate nel terzo millennio. Sempre nella marcia, quarto posto nei 10km juniores per il valsuganotto Aldo Andrei (Gs Valsugana Trentino, 42'59), cui non è bastato togliere quasi un minuto al proprio PB per salire sul podio tricolore.

RISULTATI - FOTO (di Francesca Grana)




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