Il regno di Powell: Rieti e i 100 metri

03 Luglio 2020

Sabato si corre sulla pista del 9.74 di Asafa, record del mondo nel 2007. In totale sette sprint sotto i 9.90, ventuno sotto i dieci secondi, l’ultimo il 9.97 ventoso di Tortu di un anno fa

 

di Giorgio Cimbrico

Rieti e la sua pista, prossima ai 60 anni del Giubileo di Diamante, sono famose in tutto il mondo per aver reso reale l’allegoria, cara a un giornalista francese, delle gare di mezzofondo come canne dell’organo dell’atletica: 800, 1000, 1500, miglio, 3000 hanno offerto fughe, corali e fantasie che hanno trasformato David Rudisha, Noah Ngeny, Steve Ovett, Noureddine Morceli e Daniel Komen in memorabili “maestri di cappella”. Grazie a loro e a chi (un nome per tutti: Hicham el Guerrouj) al record mondiale è andato vicino, la collezione si è trasformata in una caverna delle meraviglie, in un giardino delle delizie, l’una e l’altra guardati con orgoglio dal creatore Sandro Giovannelli.

Ormai nei pressi di un sabato pomeriggio che segna il risveglio dell’atletica italiana dopo un forzato e doloroso letargo, un’occhiata al formidabile “corpus” dei risultati sabini rivela che i 100 sono un altro forziere che, spalancato, rivela un contenuto che non si esaurisce nell’acuto di Asafa Powell e nella memorabile accoppiata 9.74+9.78 del calligrafico giamaicano nel pomeriggio del 9 settembre di tredici anni or sono. L’altra giornata rovente ha coinciso con il 29 agosto 2010, un festival dello sprint iniziato già nelle batterie e sfociato nella finale che Nesta Carter colse in 9.78.

Non è frequente scovare un rettilineo sul quale siano state ottenute quattro prestazioni sotto 9.80, sette sotto 9.90, ventuno sotto i 10 secondi, ventiquattro sino al confine aureo dei 10.00 da parte di atleti che, con l’eccezione dell’Oceania, rappresentano gli altri quattro continenti. Nella lista sono stati inseriti anche i due tempi ventosi, di Filippo Tortu (che per l’esordio di stagione ha scelto ancora un luogo e una pista da lui particolarmente amati) e di Aaron Brown, che nel maggio scorso hanno avuto un vento alle spalle di 2.4.

I 100 METRI A RIETI
9.74 +1.7 Asafa POWELL (JAM) 09.09.2007
9.77 +0.9 Asafa POWELL (JAM) 07.09.2008
9.78 0.0 Asafa POWELL (JAM) 09.09.2007
9.78 +0.9 Nesta CARTER (JAM) 29.08.2010
9.82 +1.4 Asafa POWELL (JAM) 07.09.2008
9.83 +0.7 Justin GATLIN (USA) 07.09.2014
9.88 +0.9 Ryan BAILEY (USA) 29.08.2010
9.90 +0.7 Asafa POWELL (JAM) 07.09.2014
9.93 +1,4 Femi OGUNODE (QAT) 13.9.2015
9.95 +1.1 Ryan BAILEY (USA) 29.08.2010
9.95 +0.9 Mario FORSYTHE (JAM) 29.08.2010
9.97 +0.9 Christophe LEMAITRE (FRA) 29.08.2010
9.97 +2.4 Filippo TORTU (ITA) 24.05.2019
9.98 +1.4 Michael FRATER (JAM) 07.09.2008
9.98 +1.1 Christophe LEMAITRE (FRA) 29.08.2010
9.98 +0.9 Michael FRATER (JAM) 29.08.2010
9.99 +1.5 Jon DRUMMOND (USA) 28.08.1994
9.99 +0.5 Aziz ZAKARI (GHA) 28.08.2005
9.99 -1.5 Asafa POWELL (JAM) 06.09.2009
9.99 +1.1 Mario FORSYTHE (JAM) 29.08.2010
9.99 +0.7 Walter DIX (USA) 08.09.2013
10.00 +0.9 Michael RODGERS (USA) 29.08.2010
10.00 +0.9 Jaysuma SAIDY NDURE (NOR) 29.08.2010
10.00 +2.4 Aaron BROWN (CAN) 24.05.2019

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